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Il programma di cash management come strumento di gestione dei rischi finanziari

programma di cash management
La buona gestione del cash management permette di comprendere lo stato di salute dell’azienda in ogni momento della sua storia. Un’analisi attenta, puntuale e basata sui dati dei flussi di cassa in entrata e in uscita, permette infatti di avere il polso della situazione finanziaria e, di conseguenza, di gestire buona parte dei rischi di questa natura, su tutti quello di liquidità. Nel concreto, gestire al meglio la tesoreria, significa poter avere le basi di analisi per gestire al meglio i rapporti con i clienti, con i fornitori, con chi eroga il credito e, in generale, con il mercato di riferimento. Il tutto, considerando che tanto più ampi e complessi sono i rapporti finanziari che l’impresa ha con soggetti terzi, maggiore sarà l’esigenza di automatizzare la propria tesoreria. Ecco perché il programma di cash management oggi può essere inteso, a tutti gli effetti, come uno strumento di gestione dei rischi finanziari. Ne parliamo in questo articolo.

Tabella dei Contenuti

cash management e rapporti finanziari

Cash management e rapporti finanziari

Quali sono i punti chiave della gestione finanziaria di un’impresa?

Ci sono i rapporti in essere con soggetti terzi, ovvero gli istituti di credito e le loro articolazioni:

  • Banche
  • Linee di credito
  • Mezzi di pagamento
  • Verifica delle condizioni
  • Mezzi di collegamento delle operazioni finanziarie.

C’è quindi il grado di internazionalizzazione dell’impresa, ovvero la gestione dei clienti e dei fornitori in diverse valute, con conseguente rischio di cambio.

E ancora, nella gestione del cash management c’è tutta la complessità dell’azienda, in relazione alla centralizzazione dei flussi finanziari, come ad esempio le operazioni di cash pooling.

La verifica della complessità di ognuno di questi punti è cruciale per scegliere il programma di cash management adeguato.

Lo è sotto due prime, grandi, richieste:

  • Aumentare e migliorare l’operatività quotidiana → gestione più efficiente nel day by day, meno errori e più produttività;

Cash management e sistemi informativi in uso

L’analisi del programma di cash management deve valutare i sistemi informativi che sono attualmente in uso in azienda, ma anche quelli che si desiderano introdurre in base alle esigenze di dati.

Fra gli strumenti più noti c’è l’Erp, Enterprise Resource Planning, che serve per pianificare l’utilizzo delle risorse aziendali, e che solitamente si orienta in due cicli:

  • Ciclo attivo: parte dalle vendite e le segue fino all’incasso
  • Ciclo passivo: parte dagli acquisti e li segue fino al pagamento

Poter disporre di un sistema di cash management capace di dialogare con l’Erp in uso è un beneficio considerevole per ogni impresa, perché i programmi dialogano fra di loro, migliorando l’operatività e offrendo un bacino di dati il più completo possibile.

Come succede in questo caso.

Cash management e sistema bancario

Cash management e sistema bancario

È necessario che il software di cash management si integri con il sistema contabile e bancario che l’impresa utilizza. 

Le funzioni insindacabili sono la gestione degli incassi e dei pagamenti, la riconciliazione bancaria, il controllo delle condizioni bancarie e, in generale, l’integrazione con i sistemi di remote banking.

Interfacciandosi con i sistemi contabili, il software di cash management permette infatti la registrazione di movimenti e di corrispondenza per gli incassi/pagamenti, il che permette di attuare la riconciliazione automatizzata.

Al contempo, la verifica automatizzata degli estratti conto, degli interessi e delle condizioni  permette di verificare che le stesse vengano rispettate dagli istituti di credito.

E questo porta benefici a cascata come puoi scoprire in questo articolo.

Cash management e gestione dei clienti

Cash management e gestione dei clienti

C’è uno stretto legame fra cash management e monitoraggio del portafoglio clienti.

In primis per i preziosi dati che il primo comparto può offrire al secondo, nonché per il proficuo scambio di informazioni che ne può derivare.

Per ogni azienda, il portafoglio clienti è l’asset più prezioso.

È la linfa che permette all’attività, qualunque essa sia, di esistere in termini economici, sociali e di immagine.

La sua gestione rientra nel sale management, un settore che per funzionare al meglio deve anche poter contare su dati precisi sui clienti.

Come ottenerli?

In questo caso il cash management diventa uno strumento di segmentazione che permette di delineare al meglio le fonti di redditività aziendale.

E al contempo lavora profondamente sui costi, perché fornisce dati sui crediti riscossi e sugli eventuali crediti ancora non saldati.

Questo aspetto corre di pari passo con l’analisi temporale, che permette di estrapolare dati sulle tempistiche di pagamento.

Questi dati servono quindi a segmentare il portafoglio clienti in base a scelte di condizione, il che genera una visione – anche prospettica – utile al monitoraggio della liquidità aziendale.

Programma di cash management e rischio di liquidita

Programma di cash management e rischio di liquidità

Il buon cash management può ridurre il rischio di liquidità, ovvero il rischio che l’impresa corre quando si scopre incapace di reperire fondi o di liquidare l’attività sul mercato, quando non è in grado di far fronte ai pagamenti e deve di conseguenza sostenere dei costi addizionali per far fronte agli impegni presi.

Estrema conseguenza del rischio di liquidità è l’insolvibilità dell’azienda.

Il buon cash management previene il rischio di liquidità svolgendo le seguenti operazioni a favore dell’azienda:

·     offre un matching concreto fra i flussi in uscita e in entrata;

·     permette di gestire ogni rapporto che incide sulla liquidità;

·     notifica quando è il momento di raccogliere fondi in base alle scadenze;

·     permette di scomporre le esigenze di liquidità;

·     individua eventuali disallineamenti temporali fra i depositi e il credito;

·     permette di capire come far fronte nell’immediato alle uscite previste e impreviste;

·     E molto altro ancora.

obiettivo Il cash management automatizzato

Il cash management automatizzato

Il cash management è coinvolto in modo profondo nella gestione e nello sviluppo dell’azienda e deve essere il più possibile automatizzato, per limitare al minimo i margini di errore e massimizzare l’efficienza nella gestione del denaro circolante.

Disporre degli strumenti adeguati per assolvere a questo compito permette di conseguenza all’azienda di:

·     proteggersi dai rischi finanziari;

·     ottimizzare il valore del cash flow;

·     fornire attendibili previsioni economiche e finanziarie;

·     migliorare il valore della comunicazione finanziaria;

·     assicurare le risorse indispensabili per sostenere l’attività e supportare lo sviluppo futuro dell’impresa;

·     Molto altro ancora.

Automatizzare il cash flow, ovvero disporre di un software di cash management efficiente, aiuta quindi l’impresa a limitare l’esposizione al rischio di liquidità.

La parola chiave è ‘controllo’, o meglio ‘controllo dei dati’, che permette di agire tempestivamente in caso di anomalie e, al contempo, di raccogliere notizie analitiche che permettono di analizzare la situazione finanziaria aziendale nell’arco di tempo di interesse.

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Redazione
La redazione di GOLD LA TESORERIA annovera professionisti specializzati nei settori della finanza, del fintech, del credito e della gestione di impresa. I contributi sono frutto dell’esperienza professionale e del costante studio, ricerche e studio di dati e statistiche.

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